Statuto Assonautica Pescara

(approvato dal Consiglio direttivo del 15/01/2003)


Art. 1 - Denominazione e natura giuridica
L’Associazione provinciale per la nautica da diporto di Pescara, denominata Assonautica provinciale di Pescara, è una Sezione periferica dell’Assonautica italiana, promossa dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Pescara ed operante nell’ambito della stessa provincia.
L’Assonautica provinciale di Pescara., istituita ai sensi degli artt. 12 e seguenti del Codice Civile, è regolata dal presente statuto e non persegue fini di lucro.
Il nome e il marchio dell’Associazione provinciale sono una specificazione di quelli di proprietà dell’Assonautica italiana alla quale spetta esclusivamente adottare tutte le iniziative per la loro tutela.

Art. 2 - Sede e durata
L’Assonautica provinciale di …Pescara ha sede legale presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Pescara.
L’Assemblea, con propria delibera, può modificare la sede dell’Associazione e può inoltre istituire delegazioni dell’Assonautica nell’ambito della provincia di appartenenza.
La durata dell’Assonautica provinciale di Pescara è illimitata.

Art. 3 - Finalità e oggetto sociale
L’Assonautica provinciale di Pescara. esercita a livello provinciale tutte le attività necessarie allo sviluppo della nautica da diporto, promuove il turismo nautico e tutte le attività economiche, produttive e sociali ad esso collegate e collabora con la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Pescara per qualificare e incrementare l’attività del settore.

A tal fine, l’Assonautica provinciale di Pescara:

- promuove studi e ricerche nel campo del turismo nautico, della nautica da diporto e nei settori di attività ad essi collegati, nonché nel settore della navigazione in genere;
- promuove l’organizzazione di manifestazioni, fiere ed esposizioni per prodotti e servizi interessanti la nautica, il turismo nautico e le attività connesse;
- cura e gestisce a livello locale, nei settori e nei campi di attività interessanti l’oggetto sociale, le relazioni con le istituzioni locali, con le associazioni di categoria, con gli enti rappresentativi di interessi collegati ai settori di attività indicati nel presente statuto, con i mass-media, con la scuola e con le università, anche per la divulgazione e la diffusione delle attività dell’Assonautica italiana e del sistema camerale, d’intesa con le Camere di Commercio interessate, nell’ambito degli indirizzi programmatici dell’Assonautica italiana e sulla base della situazione locale;
- promuove la formazione professionale nel settore;
- esercita ogni attività per lo sviluppo a livello locale dell’associazionismo nel diportismo nautico;
- fornisce servizi nautici ai diportisti associati.

L’Assonautica provinciale di Pescara., nell’ambito degli indirizzi programmatici e delle iniziative di attività dell’Assonautica italiana, sulla base della situazione locale, rivolge inoltre la propria attività:

1. alla promozione e alla formazione di elenchi volontari degli operatori dei settori di rilevanza statutaria, ivi compresi gli skippers e i direttori di porti turistici;
2. alla prestazione a livello locale di assistenza legale, amministrativa, tecnica, assicurativa, economico-finanziaria ai propri associati.

L’Assonautica provinciale di Pescara. esercita a livello locale le proprie attribuzioni in piena autonomia di indirizzo e gestionale.

L’Assonautica provinciale di Pescara potrà inoltre sottoscrivere con la locale Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura apposita convenzione per lo sviluppo delle attività camerali nel settore del turismo nautico e della nautica da diporto sia dal punto di vista promozionale che culturale, sportivo, fieristico.

Art. 4 - Raccordo delle attività con l’Assonautica italiana
Per garantire la necessaria circolazione delle informazioni relative alle iniziative programmate, l’Assonautica provinciale di Pescaracomunica all’Assonautica italiana il programma annuale di attività con la descrizione delle iniziative che si intendono assumere; la relazione a consuntivo degli amministratori ed il numero degli associati.
Il mancato rispetto di tali adempimenti, entro 6 mesi dalla loro rispettiva approvazione, comporta la perdita della qualità di socio da parte della sezione provinciale con le conseguenze di cui all’art. 7 dello Statuto Nazionale.
Per lo svolgimento di iniziative nazionali che per loro natura richiedano la collaborazione di strutture territoriali, l’Assonautica provinciale di Pescara costituisce sportello locale dell’Assonautica italiana nonché sua sede operativa e, conseguentemente, esercita a livello territoriale le competenze che le vengono attribuite sulla base di un programma dettagliato degli interventi.

Art. 5 - Soci
I soci dell’Assonautica provinciale di Pescara si distinguono in soci fondatori, sostenitori e ordinari.
Sono soci fondatori la Camera di Commercio e gli enti pubblici e i privati che hanno partecipato alla costituzione dell’Assonautica provinciale e che risultino tali
dall’atto costitutivo rogato dal notaio.
Sono soci sostenitori coloro che, oltre alla quota sociale, deliberano volontariamente contributi straordinari per la promozione dell’attività dell’Assonautica provinciale.
Sono soci ordinari tutti coloro i quali versano all’Associazione unicamente la quota sociale.
Le quote o i contributi associativi sono intrasmissibili ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non sono rivalutabili.

Art. 6 - Ammissione dei soci - Perdita della qualifica di socio
I soci collettivi, per l’ammissione, devono presentare - se adottati - una copia dei rispettivi statuti o atti costitutivi, al fine della verifica della mancanza di conflitto o di contrasto tra le finalità dell’aspirante socio e dell’Assonautica provinciale di Pescara.
I soci individuali sono ammessi su semplice richiesta scritta, con la quale si dichiara di accettare le finalità sociali, e dietro versamento della quota sociale.
Sull’ammissione dei soci individuali delibera il Consiglio direttivo o il Comitato esecutivo senza l’obbligo di motivarne l’eventuale diniego.
Al momento dell’iscrizione, viene consegnata ai soci una tessera di iscrizione fornita dall’Assonautica italiana; non sono ammesse tessere di altra provenienza.
Le disposizioni di cui al primo comma non si applicano per le strutture del sistema camerale, per le quali è sufficiente la sottoscrizione della quota sociale.
La qualifica di socio viene meno:

- per dimissioni, da comunicarsi per iscritto almeno tre mesi prima lo scadere dell’esercizio finanziario;
- per recesso, in caso di dissenso sull’ammontare della quota sociale o per mancato pagamento della stessa;
- per esclusione deliberata dal Collegio dei Probiviri, su richiesta del Comitato Esecutivo, per accertati motivi di incompatibilità o per aver contravvenuto alle disposizioni statutarie.

Art. 7 - Organi
Sono organi necessari dell’Assonautica provinciale di Pescara:
- il Presidente;
- l’Assemblea dei soci;
- il Comitato esecutivo;
- il Collegio dei Revisori dei Conti.
Tutti gli organi restano in carica tre anni, sono rinnovabili e rimangono in carica fino all’insediamento dei nuovi titolari.
Qualora il numero e la qualità degli associati richiedano una maggiore articolazione degli Organi, può costituirsi un Consiglio direttivo da collocarsi tra l’Assemblea e il Comitato esecutivo; può costituirsi inoltre un Collegio dei Probiviri.

Art. 8 - L’Assemblea dei soci
L’Assemblea è composta dai rappresentanti dei soci fondatori, sostenitori e ordinari che siano in regola con il pagamento della quota sociale , e si riunisce in sessione ordinaria due volte l’anno, entro il 31 maggio per l’approvazione dell’attività svolta nell’anno precedente e del conto consuntivo ed entro il 30 novembre per l’approvazione del programma di attività annuale e del bilancio preventivo.
L’Assemblea si riunisce in seduta straordinaria per l’approvazione dello Statuto e delle sue modifiche o quando il Comitato esecutivo lo ritenga opportuno, o ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei suoi componenti o dal Comitato esecutivo dell’Assonautica italiana.
In caso di impedimento del proprio rappresentante in seno all’Assemblea, ciascun socio può indicare un sostituto delegato a rappresentarlo. Ciascun sostituto non può ricevere più di due deleghe.

Art. 9 - Attribuzioni dell’Assemblea
L’assemblea:
- approva il programma generale di attività;
- elegge il Presidente nell’ambito di una terna di nomi presentata dalla Giunta della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Pescara…; almeno un componente della terna deve essere scelto tra i soci dell’Assonautica provinciale, salve intese diverse concordate con la locale Camera di Commercio e da questa accettate previa comunicazione all’Assonautica italiana;
- elegge i membri del Comitato esecutivo, qualora non sia previsto il Consiglio direttivo, con le modalità di cui al successivo art. 12;
- approva il bilancio preventivo e il conto consuntivo;
- stabilisce annualmente la misura delle quote associative per le singole categorie di soci;
- approva la relazione annuale del Presidente sull’attività svolta;
- approva lo statuto e le sue modificazioni in seduta straordinaria;
- nomina il Collegio dei Revisori dei Conti;
- può nominare il Collegio dei Probiviri;
- delibera lo scioglimento dell’Associazione;
- istituisce l’eventuale Consiglio direttivo e ne nomina i membri.

Art. 10 - Il Consiglio direttivo
Qualora venga istituito il Consiglio direttivo, esso viene nominato dall’Assemblea ed è composto da un numero di membri variabile da un minimo di quindici ad un massimo di venti, cui si aggiunge il Presidente che lo presiede.
Spetta al Consiglio:
- approvare eventuali proposte di variazione del bilancio, che non comportino maggiori oneri a carico dei soci, né determinino riduzione degli aggregati di spesa riguardanti l’attività promozionale;
- deliberare sulla istituzione, sulla composizione e sul funzionamento di comitati, commissioni o altri organismi consultivi dell’Associazione, operanti nei vari settori di attività;
- deliberare sulla eventuale partecipazione dell’Associazione ad altri organismi quali associazioni, consorzi, società e simili per la gestione di progetti, programmi, iniziative e attività rientranti nelle finalità istituzionali dell’Assonautica provinciale;
- deliberare sull’ammissione dei soci;
- nominare i membri del Comitato esecutivo.
Qualora il Consiglio direttivo non venga istituito, tutte le sue competenze spettano al Comitato Esecutivo aggiungendosi a quelle previste dal successivo art.12.

Art. 11 - Presidente e Vice Presidente
Il Presidente rappresenta l’Assonautica provinciale a tutti gli effetti e adotta, in caso di urgenza, i provvedimenti di competenza del Comitato esecutivo, salvo ratifica nella prima riunione successiva.
Il Comitato esecutivo nomina tra i propri membri il Vice Presidente, che è incaricato delle funzioni vicarie, che comportano la sostituzione, in caso di assenza o impedimento temporaneo del Presidente.
Il Presidente può delegare al Vice Presidente lo svolgimento di particolari funzioni.
Il Presidente può affidare la trattazione di argomenti di propria competenza ai membri del Comitato esecutivo.

Art. 12 - Il Comitato esecutivo
Il Comitato esecutivo è composto dal Presidente che lo presiede e da un numero di membri compreso tra cinque e nove, nominati dall’Assemblea.
Spetta al Comitato esecutivo deliberare su tutte le materie non attribuite alla competenza dell’Assemblea o al Consiglio direttivo e, in particolare:
- predisporre il bilancio di previsione entro il 15 novembre e il conto consuntivo entro il 15 maggio di ciascun anno e proporre le eventuali variazioni di bilancio;
- deliberare sulla realizzazione dei programmi, dei progetti e delle iniziative per l’attuazione del programma annuale di attività;
- stabilire la data di convocazione dell’Assemblea e fissarne l’ordine del giorno;
- nominare il Vice Presidente;
- deliberare sulle spese, sui contratti e sulle convenzioni necessari al funzionamento dell’Associazione;
- assumere e determinare il trattamento economico del personale dipendente, sulla base del contratto collettivo nazionale per i dipendenti da aziende del settore terziario;
- nominare il Direttore stabilendone il relativo emolumento;
- disporre, su proposta del Direttore, su tutto ciò che concerne la gestione del personale;
- istituire, su proposta del Direttore, gli uffici e i servizi dell’Associazione, indicandone la sede.
Spettano al Comitato esecutivo tutte le attribuzioni previste dal presente statuto per il Consiglio direttivo, qualora tale organo non sia istituito.

Art. 13 - Funzionamento degli Organi collegiali
Le sedute degli Organi collegiali sono validamente costituite con la presenza della maggioranza dei componenti; l’Assemblea, il Consiglio direttivo e il Comitato Esecutivo in seconda convocazione sono validamente costituiti con la presenza di un terzo degli aventi diritto.
Le votazioni avvengono con scrutinio palese e le deliberazioni sono adottate a maggioranza dei presenti;quando si decide sullo statuto o sullo scioglimento, le deliberazioni sono adottate a maggioranza dei componenti, con voto segreto se richiesto da un decimo dei presenti.In caso di parità, prevale il voto del Presidente.
Tutti gli Organi collegiali di cui agli articoli precedenti sono presieduti dal Presidente che convoca le riunioni , anche a mezzo fax o e-mail,almeno 10 giorni prima della data fissata. Negli stessi termini, l’avviso di convocazione è affisso presso la sede sociale.
Per assicurare le specificità dell3e singole Assonautiche provinciali il numero dei componenti dei singoli organi collegiali può variare a discrezione della sezione.
La convocazione dovrà contenere l’ordine del giorno, il luogo e la data della riunione; per l’Assemblea , per il Consiglio direttivo e per il Comitato Esecutivo si devono prevedere una prima e una seconda convocazione.
Le funzioni di segreteria degli Organi collegiali sono disimpegnate dal Direttore che provvede all’esecuzione delle delibere assunte.
Il verbale di ciascuna riunione è approvato nella seduta successiva.
Gli Organi devono essere rinnovati entro un mese dalla fine del mandato.
I membri di ciascun Organo collegiale, con esclusione dell’Assemblea, che non partecipino senza adeguata giustificazione a tre riunioni consecutive decadono immediatamente e sono rinnovati entro un mese dalla decadenza, salvo che ci si trovi negli ultimi tre mesi del mandato dell’Organo collegiale.

Art. 14 - Collegio dei Revisori
Il controllo dell’amministrazione dell’Assonautica provinciale di Pescara è esercitato dal Collegio dei Revisori, composto da tre membri effettivi e due supplenti.
I Revisori partecipano alle sedute degli Organi collegiali.

Art.15 – Collegio dei Probiviri
Il Collegio dei Probiviri ,dove costituito,è composto da tre membri effettivi e da due supplenti eletti dall’Assemblea ed esercita ,oltre alle attribuzioni previste dall’art.6 dello statuto,le funzioni di arbitrato tra i soci e tra loro e l’Assonautica per tutto quanto concerne l’attività nei settori statutari ed i rapporti sociali.
Quando il Collegio si costituisce in Collegio Arbitrale viene integrato da un membro per ciascun socio parte delle controversie.
Avverso il lodo arbitrale è ammesso l’appello al Collegio Nazionale dei Probiviri.

Art. 16 - Finanziamento, patrimonio e amministrazione
Le entrate dell’Assonautica provinciale di Pescara sono costituite dalle quote associative, dai contributi volontari dei soci sostenitori, dalle contribuzioni, lasciti, donazioni, dai proventi per servizi resi ed altri.
Il patrimonio è costituito dai beni mobili ed immobili di proprietà dell’Associazione.
L’esercizio finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.
Nella predisposizione del bilancio e nella redazione del programma annuale di attività l’Assonautica provinciale di Pescara ripartisce le proprie risorse in modo da destinare una quota delle entrate allo svolgimento di eventuali iniziative superprovinciali, in collaborazione con il sistema camerale, sulla base del programma generale di attività dell’Assonautica italiana.
L’Assonautica provinciale di Pescara gode di piena autonomia amministrativa e finanziaria e, pertanto, risponde in proprio nei confronti dei terzi per le proprie obbligazioni, esclusa ogni solidarietà debitoria delle altre strutture nazionale e locali.
Gli utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale non verranno distribuiti, neanche in modo indiretto, durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Art. 17 - Rapporti con le altre Associazioni provinciali
L’Assonautica provinciale di Pescara, nella propria autonomia organizzativa, di indirizzo e gestionale può costituire strutture per la gestione comune con altre Assonautiche provinciali di iniziative temporanee, periodiche o permanenti.

Art. 18- Scioglimento e liquidazione
La delibera che dispone lo scioglimento dell’Associazione deve essere comunicata all’Assonautica italiana, la quale deve indicare la persona del liquidatore, determinandone i poteri, e l’obbligo di devolvere le eventuali attività patrimoniali residue all’Assonautica Italiana.

Art. 19- Approvazione dello Statuto
L’Assonautica provinciale di Pescara. invia all’Assonautica italiana lo statuto approvato dall’assemblea per consentirne la valutazione di conformità alla normativa nazionale.

 

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